avatar2008

real life in virtual world

Presentazione Power Point

Pubblicato da avatar2008 su Marzo 27, 2009

presentazione Avatar_meeting

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

FOTO INTERVISTATI IN SL:

Pubblicato da avatar2008 su Marzo 10, 2009

Come richiesto durante l’esposizione del lavoro per l’esame inserisco le foto dei 3 Avatar intervistati.

Laura

1° FOTO: Afrika Scribe

pict00612

2° FOTO: Gemini Carver

pict00482

3° FOTO: Snow Atansoff

pict00531

Panoramica generale degl Avatar presenti in Second Life:

pict00551

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Un po’ di foto in SL…

Pubblicato da avatar2008 su Febbraio 25, 2009

211020080891

21102008109

21102008098

Pubblicato su Uncategorized | 1 Commento »

Diamo i numeri…

Pubblicato da avatar2008 su Febbraio 24, 2009

Domenica 15 febbraio si è conclusa con grande afflusso di pubblico la mostra Avatar. L’esposiziane è stata smontata e impacchettata: è pensata per essere itinerante e speriamo di poterla allestire presto in nuove sedi. Vi terremo aggiornati! Nel frattempo tiriamo le somme e diamo un po’ di numeri dei 4 mesi di apertura trentina. La mostra  constava di 25 postazioni ed è stata aperta dal 12 ottobre 2008 al 15 febbraio 2009. In questo periodo ha ospitato 3500 persone con una media di 29 visitatori al giorno. Il 60% dei visitatori si è detto entusiasta, il 20% ha trovato l’esperimento curioso, il 20% non è interessato ai temi della virtualità. Il sito dedicato www.avatarexperience.eu ha ricevuto 13.774 visitatori, con una media di 54 visitatori al giorno ed un totale di 47.738 pagine visualizzate, 146 utenti registrati e 109 post sul blog interno. La pagina Facebook ha raccolto 1043 visitatori e 141 fan. Facebook ci dice che fra i fan il 51% sono femmine ed il 49%  ha un’età compresa fra i 25 e 34 anni. Il canale YouTube ha ospitatto 1 teaser, 3 trailer e 1 demo. Visti in totale 5477 volte. Twitter ha raccolto 22 followers e prodotto 183 updates.

Il profilo MySpace ha ricevuto 256 visualizzazioni e 67 amici. Weblin si è rivelato un gadget simpatico ma scarsamente utilizzato per la comunicazione fra utenti. Sono state pubblicate su Flickr 154 foto dell’evento.

Articoli e segnalazioni sulla mostra sono comparsi su 5 quotidiani nazionali (il Manifesto, Internazionale, La Stampa, La Gazzetta dello Sport, l’Unità) e 1 periodico (Focus). Gli articoli sulla stampa locale sono stati 15.

Per quanto riguarda i media tradizionali in broadcasting, si è parlato di Avatar in 5 radio nazionali (Radio1, Radio2, Radio3, Radio Italia anni ‘60,  Radio24) ed 1 televisione (Sky). GLi interventi su radio locali sono stati 6 e su televisioni regionali 7.

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

Cambiare look in Second Life!

Pubblicato da avatar2008 su Febbraio 24, 2009

 

appearance1 

Non vi sentite a postocol vostro avatar? Volete migliorare il vostro stato di forma? Nessuna paura, per quanto esistano moltissimi produttori di “shape” (letteralmente: corporatura) che vi propongono modelli “ideali” già belli e pronti, ciascuno in Second Life è in grado di rimettersi in forma in pochi minuti, grazie alla funzione di “appearance”. Per utilizzare la quale è sufficiente cliccare col tasto destro del mouse sul vostro avatar, il pupazzetto tridimensionale che vi rappresenta nel metaverso della Linden Lab, e selezionare, dalla “torta” che si aprirà, proprio la sezione “appearance”.

Appena fatto il vostro avatar attenderà, gambe e braccia divaricate, che voi decidiate i nuovi parametri del suo aspetto, selezionandoli dal menù a finestra che nel frattempo si sarà aperto a video; nel dettaglio potete anzitutto cambiare, appunto, le caratteristiche del vostro corpo virtuale (“shape”, “skin” ossia pelle, “hair” ovvero i capelli ed “eyes”, gli occhi), ma anche il vostro abbigliamento (nella sezione “clothes” del menù potrete andare a modificare shirt, pants, shoes, socks, jacket, gloves, undershirt, underpants e skirt, ovvero maglietta, pantaloni, scarpe, calze, giacchetta, guanti, intimo superiore, intimo inferiore e gonna), purchè ovviamente abbiate indossato abiti “modificabili” (il discorso vale naturalmente anche per skin e shape che doveste aver acquistato: controllate sempre che siano modificabili).

Concentriamoci per ora sulla shape: questa a sua volta si distingue di una serie di aree corporee, body, head (testa), eyes, ears (orecchie), nose (naso), mouth (bocca), chim (mento), torso e legs (gambe). Ognuna modificabile in base a una moltitudine di parametri, dalla lunghezza alla “robustezza”, dalla grandezza alla forma più o meno slanciata, squadrata, agli zigomi più o meno pronunciati, dal taglio e apertura degli occhi all’ampiezza del cavallo o del bacino e così via. I singoli parametri variano con valori da 0 a 100 e una serie di immagini vi farà capire che tipo di effetto otterrete aumentando o diminuendo i valori standard (del resto nel frattempo vedrete il vostro avatar mutare di forma via via che modificherete i valori del menù).

Con un po’ di esperienza sarà possibile creare varie shape e, se avete un buon occhio e magari disponete di foto chiare di qualche volto (o intera corporatura) che intendete riprodurre, vi sarà possibile diventare il sosia virtuale di qualsiasi vip o finanche personaggio storico. O divertirvi ad assumere le sembianze di animali fantastici, demoni o angeli, gatti, volpi e così via, rendendo realmente unico il vostro avatar. Quando avrete finito il tutto vi basterà salvare il vostro capolavoro con un nuovo nome e vi ritroverete la nuova shape nell’inventario.

In questo modo oltre a occupare piacevolmente qualche serata intenti ai vostri “esperimenti” (credetemi: è una delle fasi più coinvolgenti per chiunque vada oltre una visione meramente “ludica” di SL, comportando una buon dose di creatività) potrete anche divertirvi a indossare col tempo più versioni di voi più o meno in carne, alte o basse, dalle sembianze più o meno mature. Rendendo ancora più originale la vostra presenza nel metaverso. In fondo è o non è una seconda vita, chi mai ha stabilito che debba essere la piatta riproduzione della nostra realtà quotidiana?

commento trovato in http://www.slnn.it/second_life_guida_ai_newbies/personalizziamo_il_nostro_avatar.html

Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento »

INTERVISTA “VIRTUALE”

Pubblicato da avatar2008 su Febbraio 20, 2009

Ciao a tutti,

dopo aver finalmente finito tutti gli esami di questa lunghissima sessione, mi sono subito rituffata in quella realtà parallela chiamata SL ed ho provato a fare un esperimento interessante.Partendo dalle riflessioni che la mia collega ha pubblicato nell’articolo del 1 febbraio ho pensato bene di fare un’intervista virtuale con il nostro avatar, Ava Azalee, per sentire l’opinione diretta dei frequentatori di questa realtà alternativa.Per selezionare il campione di avatar da intervistare non ho seguito nessun tipo di campionamento particolare [ J ] ma ho individuato i 3 prescelti sulla base delle caratteristiche fisiche o delle situazioni che più mi colpivano di più tra gli avatar che affollavano il luogo di accoglienza di SL.A scanso di equivoci ho preferito avvicinare gli avatar per l’intervista e dichiarare subito di essere una studentessa italiana interessata a fargli qualche domanda su SL ed il loro avatar. Quello che mi ha sorpreso è stato che tutti e 3 gli intervistati si sono dimostrati molto disponibili a rispondere alle mie domande e non si sono mi9nimamente scomposto neanche quando ho chiesto loro il permesso di pubblicare sul blog le loro parole.A tutti e 3 gli avatar intervistati ho posto le medesime domande circa il nome virtuale, se il genere dell’avatar corrispondeva a quello reale, se esiste una corrispondenza fisica tra la persona ed il proprio avatar, con quale frequenza visiti SL,perché entri nella realtà virtuale e se in SL esistono stereotipi e discriminazioni come nel mondo reale.

Di seguito riporto le risposte dei 3 prescelti:

 

1.NOME AVATAR: Africa Scribe (avatar femminile, dai capelli neri a caschetto e vestita con abbigliamento trendy)

MASCHIO O FEMMINA NELLA REALTÁ?Femmina

PERCHÉ HAI CAMBIATO SESSO AL TUO AVATAR?/

DI COSA TI OCCUPI NELLA VITA?Studentessa di Biologia

PERCHÉ ENTRI IN SL?Mi sono lasciata convincere ad entrare dalle mie amiche che frequentano SL già da un po’ di tempo, ma poi mi sono appassionata ed ho fatto anche molte amicizie.

CON QUANTA FREQUENZA ENTRI IN SL?Una volta ogni tanto, studio permettendo.

IL TUO AVATAR TI ASSOMIGLIA NELLA REALTÁ?Esteticamente no perché  io ho i capelli lunghi e ricci, ma abbiamo in comune la passione per gli abiti trendy e particolari. Ho scelto appositamente di mantenere un look in linea con la mia personalità per farmi riconoscere dalle mie amiche in SL.

SECONDO TE, IN SL ESISTONO STEREOTIPI O DISCRIMINAZIONI?No. Le amicizie che ho fatto in rete non si basano su simpatie/antipatie o colore della pelle. Non penso neanche che gli avatar vengano discriminati per le idee perché qui in SL è possibile trovare tantissimi gruppi diversi dalle idee anche bizzarre.

 

2.NOME AVATAR:

Gemini Carver (avatar maschile, dai capelli neri e grassottello)

MASCHIO O FEMMINA NELLA REALTÁ?

Maschio

PERCHÉ HAI CAMBIATO SESSO AL TUO AVATAR?

/

DI COSA TI OCCUPI NELLA VITA?

 Per me non è importante quello che uno è nella vita quando perli con il suo avatar in SL.

PERCHÉ ENTRI IN SL?

Per fare nuove amicizie e conoscere nuova gente.

CON QUANTA FREQUENZA ENTRI IN SL?

Sono collegato abbastanza spesso in SL…è diventata ormai quasi una seconda casa.

IL TUO AVATAR TI ASSOMIGLIA NELLA REALTÁ?

Abbastanza. L’ho costruito apposta molto simile a me perchè, in fondo, non è qualcosa di diverso; è me stesso riprodotto in rete.

SECONDO TE, IN SL ESISTONO STEREOTIPI O DISCRIMINAZIONI?

 Il bello di Sl è proprio che il fatto che esistono forme di discriminazione. Sinceramente non ho mai conosciuto nessuno al quale interessi escludere gli altri dalla realtà virtuale, ma so che esiste un’isola popolata solo da animali. Li se non sei un animale non puoi entrare…

3. NOME AVATAR:

Snow Atansoff (avatar femminilecon un vistoso vestito giallo)

MASCHIO O FEMMINA NELLA REALTÁ?

Maschio.

PERCHÉ HAI CAMBIATO SESSO AL TUO AVATAR?

Perché volevo provare a mettermi nei panni di una donna, vestirla, truccarla e, soprattutto, avere contatti con altri avatar di genere femminile e spettegolare un po’ su argomenti tipicamente femminili.

DI COSA TI OCCUPI NELLA VITA?

Sono un impiegato del settore pubblico, ma preferisco non dire il settore specifico nel quale lavoro.

PERCHÉ ENTRI IN SL?

Per fare qualcosa di diverso e qualcosa che nella realtà non posso fare… visto che conduco una vita monotona e noiosa ho pensato di divertirmi un po’ nella realtà virtuale.

CON QUANTA FREQUENZA ENTRI IN SL?

Almeno una volta al giorno e solitamente la sera.

IL TUO AVATAR TI ASSOMIGLIA NELLA REALTÁ?

Evidentemente no! Dato che ho avuto la possibilità di cambiare sesso ho scelto che il mio avatar avesse tutte le caratteristiche diverse dalle mie: bello, alto ed attraente!

SECONDO TE, IN SL ESISTONO STEREOTIPI O DISCRIMINAZIONI?

Sinceramente penso di no. Qui nessuno si interessa molto a quello che sei nella realtà, a che lavoro fai o come ti chiami e, per questo, nessuno ti discrimina. Gli avatar preferiscono non farsi tutti questi problemi come capita agli uomini veri ed instaurano relazioni vere proprio perché non giudicano.

 

 

 

Dalle 3 interviste è possibile confermare le tesi del regista del cortometraggio su Molotov Alva, ossia che:

- chi frequenta SL non è interessato a sapere la reale identità degli altri avatar perchè i rapporti che si creano prescindono dalla vita privata;

- la realtà virtuale è sempre più un luogo dove fare nuove amicizie e distrarsi dalla vita reale;

- gli avatar non si discriminano tra loro.

 Se mi è possibile nei prossimi giorni farò altre interviste virtuali in modo da scoprire direttamente il punto di vista degli avatar. Se a qualcuno di voi vengono in mente questioni interessanti fatemelo sapere al più presto così non mancherò di fare un pò di interviste virtuali!!!

 Laura

Pubblicato su Second Life, forum di SL, identità&genere, problemi, social network | 7 Commenti »

C.S.I e R.I.S si aprono al virtuale: i cattivi sono su Second Life

Pubblicato da avatar2008 su Febbraio 11, 2009

Second Life sbarca in prima TV. Ieri, 11 febbraio 2009, è andata in onda la puntata di Ris Delitti Imperfetti nella quale la setta contro la quale i protagonisti devono combattere si riunisce e pianifica le proprie azioni incontrandosi su Second Life; stasera, andrà in onda una puntata di C.S.I nella quale Gary Sinise sarà costretto ad entrare in Second Life per risolvere un intricato caso. 

Da notare che in entrambi i casi, agli avatar viene fatto “recitare” un ruolo negativo, da antagonisti, mentre i “buoni” sono, come si suol dire, in carne ed ossa.

Riporto link a pagine web che si occupano dell’argomento: riguardo CSI e ancora QUI

UNA SCENA “GIRATA” SU SECOND LIFE DA CSI 

E così SL è stato sdoganato anche in TV… si apre un nuovo universo da analizzare! Nel caso di CSI, come si dice nell’articolo che ho linkato, lo spettatore è  incentivato ad entrare nel mondo virtuale, nel quale puà interrogare gli avatar e aiutare a risolvere il caso… miglior pubblicità non poteva esserci! A me sembra una strategia di marketing davvero geniale! :)

A presto, 

Elisa

 

Pubblicato su CSI, RIS, fiction | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

social network e “psicosociologia”

Pubblicato da avatar2008 su Febbraio 1, 2009

Navigando navigando, ho trovato questo. Non c’entra molto con gli avatar, e neppure direttamente con Second Life, però mi sembra comunque interessante una ricerca che consideri i social network da un punto di vista psicosociale…. 

A me sembra un’ipotesi azzardata. Però insomma, la fonte direi che è attendibile… 

Riflettiamo gente, riflettiamo….

Pubblicato su psicosociologia, social network | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

sul forum di SL

Pubblicato da avatar2008 su Febbraio 1, 2009

Rieccomi qui. Si riprende il lavoro dopo l’estenuante pausa-esami invernale.

Dunque, al fine di meglio comprendere alcune questioni che mi ronzano in testa più o meno da quando abbiamo aperto questo blog, mi è sembrato giusto convolgere direttamente la comunità Second Life Italia. La domanda posta è stata questa:

“…vi è mai capitato di incontrare sul mondo virtuale gli stessi stereotipi che ci sono nella vita reale? che ne so, tipo, essere discriminati per il genere maschile o femminile, per le idee politiche, per colore della pelle oppure per altre caratteristiche?
Vorrei capire quante differenze in questo senso ci sono tra real life e second life….”

La pagina nella quale appare questa discussione è http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?p=184204#184204

Il link per il sondaggio invece è http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?f=1&t=21125

Spero che qualcuno risponda…. e spero che nel farlo ci dia dei validi spunti di riflessione.

Stay tuned, vi terrò aggiornati/e!

Bye, Elisa

Pubblicato su Second Life, forum di SL | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

4° INCONTRO AVATAR_MEETING

Pubblicato da avatar2008 su Dicembre 10, 2008

RAPPRESENTARE IL VIRTUALE:

Giovedi 4 dicembre alle 21.00 ho partecipato al quarto ed ultimo incontro dedicato al tema delle realtà virtuali ed allo sviluppo degli avatar. Questa serata tematica è stata particolarmente interessante perchè abbiamo potuto ascoltare colui che ha pensato e diretto il monometraggio dedicato a Molotov Alva, ossia Duglas Gayeton accompagnato per l’occasione da Pier Giorgio Provenzano (montatore del monometraggio ed esperto di machinima).

La serata è iniziata con una presentazione power point proiettata sul grande schermo della sala, la quale riprende la negazione dell’auralità sostenuta da McLuhan: in pratica Gayeton è rimasto in silenzio per cinque minuti facendo parlare lo schermo dietro di lui e presentando come gli uomini vivano in un mondo organico che è diventato sempre più sintetico grazie alle realtà virtuali. Successivamente ha preso la parola il suo alter ego digitale Molotov Alva che ha scoperto l’invarianza del cuore rispetto a qualsiasi tipo di mondo esterno grazie all’aiuto di un avatar femminile. E solo quando Molotov ha attraversato la porta di uscita da Second Life per seguire la sua “guida ispiratrice” (un pò come se fosse una Beatrice dantesca) e ritornare alla realtà, Gayeton ha iniziato la sua discussione sul come e sul perchè documentare, filmare ed elaborare ciò che avviene nei mondi digitali.
L’esperimento portato a tremine da Gayeton e da Provenzano, e diventato poi il documentario dedicato a Molotov Alva, ha previsto 1 anno di lavoro ininterrotto in Second Life, nella casa di campagna di Gayeton ed in una sala specifica allestita come se fosse un set cinematografico. La tecnica utilizzata per produrre il documentario non è altro che la semplice registrazione di tutto quello che è avvenuto durante l’anno di esperimento, di tutti i personaggi incontrati (presenti realmente in 2L e non contattati in precedenza) e di tutte le scoperte fatte da Molotov per andare alla ricerca del supremo Creatore. Insomma, un vero e proprio reportage di come le persone “vivono” nelle realtà virtuali.

Dopo aver portato a termine l’esperimento/documentario Gayeton ha tratto alcune conclusioni interessanti:
1. la gente in 2L non ha interesse a sapere quello che sei nella realtà e cosa fai realmente (tanto che quando lui spiegava che stava facendo questo film e chiedeva agli avatar il permesso di filmare i loro scambi interattivi questi erano totalmente disinteressati e lo lasciavano fare tranquillamente);
2. gli avatar rappresentano quello che le persone avrebbero sempre voluto essere (esperienza per ricominciare da capo una nuova vita);
3. i mondi virtuali non rappresentano il nostro futuro, ma il distacco dalla realtà concreta e dal presenta.

L’intervento di Gayeton si è concluso con la presentazione di uno dei tanti fenomeni di massa negli Stati Uniti, ossia la possibilità delle persone comuni di girare dei veri e propri film e creare nuovi mondi virtuali utilizzando una tecnologia semplicissima. L’esempio che abbiamo potuto ammirare sullo schermo è stato quello di un semplice musicista che ha girato la creazione di un villaggio nella realtà virtuale prendendo spunto dal celebre quadro di Van Gogh “StarryNight”.

Il secondo intervento della serata è stato quello di Provenzano, il quale ha spiegato il lato tecnico della tecnica della machinima, ossia della registrazione di quanto avviene nelle realtà virtuali. Provenzano ci ha mostrato alcuni dei suoi ultimi lavori sul e direttamente nel virtuale come il progetto GOSSIP GIRLS, una ricostruzione di una sezione di New York su 2L per permettere alle persone di diventare uno dei personaggi della serie televisiva Gossip Girls (molto famosa negli U.S.A) oppure come le diverse sfilate di moda organizzate nella realtà virtuale e dove gli artisti possono dare libero sfogo alla loro fantasia ed essere visti da molte più persone rispetto alla vita reale.

L’incontro si è concluso con una serie di domande da parte di noi ascoltatori, ma quello che più mi ha colpita è stata la riflessione del curatore della mostra Avatar, Carlo Maiolini, che ragionava sulle molteplici fasi che subisce il processo di rappresentazione delle realtà virtuali:
gli uomini sentono la necessità di rappresentare la vita reale tramite costrizioni particolari (film) e poi sentono anche il bisogno di farlo con la vita virtuale, ma queste rappresentazioni di 2L non sono altro che rappresentazioni più naturali rispetto a quelle di 2° grado dei film perché nelle realtà virtuali non vi sono copioni da seguire. A questa riflessione Gayeton ha aggiunto che la mentalità di alcune persone che popolano 2L si è talmente conformata con il proprio avatar da decidere di cambiare il proprio nome di battesimo con quello della propria rappresentazione virtuale.
In conclusione, Second Life e tutte le realtà virtuali possono essere considerate come specchi della realtà, che permettono a quanti sono interessati di guardare alla nostra società e di provare a comprenderla.

Spero di aver espresso al meglio quanto detto durante tutti questi incontri sulle tematiche degli avatar e di essere riuscita a proporre a tutti degli spunti interessanti sui quali riflettere in futuro.

Laura

Pubblicato su Second Life, al museo | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »